giovedì 19 gennaio 2017

2 - La signora di tutti i popoli - preghiera da recitare tutti i giorni




Signore Gesù Cristo,

Figlio del Padre,
manda ora il tuo Spirito sulla terra.
Fa abitare lo Spirito Santo
nei cuori di tutti i popoli,
affinché siano preservati dalla corruzione,
dalle calamità e dalla guerra.
Che la Signora di tutti i Popoli,
che una volta era Maria,
sia la nostra Avvocata.
Amen.


Nella preghiera, come si può notare, si dice che la Signora di tutti i Popoli “una volta era Maria”, un’affermazione questa che oggi come in passato ha generato non poco sconcerto in tante persone. Per meglio comprenderne il significato riportiamo la spiegazione che ne ha dato Padre Paul Maria Sigl (guida spirituale della “Famiglia di Maria Corredentrice”) in occasione della Prima Giornata di Preghiera della Signora di Tutti i Popoli (Amsterdam, 31 Maggio 1997):

«All’inizio, le parole “che una volta era Maria” causarono meraviglia e perplessità, non soltanto nella gerarchia ecclesiastica, ma anche nella stessa veggente e nel suo padre spirituale. Quando nella prima pubblicazione queste parole problematiche vennero semplicemente eliminate, Maria precisò in messaggi successivi che non era contenta di quel cambiamento del testo: “Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata: questo deve rimanere così” (06.04.1952). La Madonna spiega in modo chiaro, breve e semplice: “Che una volta era Maria: significa che molti uomini hanno conosciuto Maria come Maria. Ora però voglio, in questo nuovo periodo, essere la Signora di tutti i Popoli. Questo è comprensibile a tutti”. Comprendete? Maria, la giovane Piena di Grazia, al principio non era la Madre di tutti gli uomini, ma con la sua fedele corrispondenza alla Grazia e per mezzo della sua sofferenza, unita a suo Figlio, diventò la Madre di tutti i Popoli».


1 - La signora di tutti i popoli


La Vergine raccomandò di recitare spesso questa preghiera e di lavorare tutti alla “grande opera del mondo”. Lei stessa spiega il perché di questa nuova preghiera: “Essa è stata data affinché possa essere implorata per il mondo la venuta dello Spirito di Verità” (20.09.1951); “Non puoi comprendere il grande valore che avrà. Non sai ciò che il futuro ha in serbo” (15.04.1951). Maria promette ancora: “Tramite questa preghiera, la Signora salverà il mondo” (10.05.1953).

mercoledì 18 gennaio 2017

Esortazione di S. Bernardo a Maria Santissima



"E il nome della Vergine era Maria


Chiunque tu sia, che nel mare di questo mondo ti senti piuttosto sballottare tra procelle e tempeste che camminare sulla terra,
non distogliere gli occhi dal fulgore di questa Stella, se non vuoi essere sommerso dai flutti della marea.

Se insorgono i venti delle tentazioni, se urti negli scogli delle tribolazioni,
guarda alla Stella, invoca Maria.
Se, turbato dal pensiero della gravità delle tue colpe, confuso dal deplorevole stato della tua coscienza, atterrito dalla severità del giudizio, tu stai per farti dominare dalla tristezza e cadere nell’abisso della disperazione, pensa a Maria.

Nei pericoli, nelle angustie, nei dubbi, pensa a Maria, invoca Maria.

Seguendo Lei, non devierai; pensando a Lei, non peccherai; tenendoti stretto a Lei, non cadrai.

Se L'avrai come Protettrice, non avrai di che temere; sotto la Sua guida, ti sarà lieve ogni fatica; e avendoLa propizia, perverrai facilmente alla patria beata

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.



Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai sentito dire che alcuno abbia fatto ricorso al tuo patrocinio, implorato il Tuo aiuto, chiesto la tua protezione e sia stato abbandonato.
Animato da questa fiducia, anch'io ricorro a Te o Madre, Vergine delle Vergini, a Te vengo e, pentito, mi prostro davanti a te. Non respingere, o Madre del Verbo, la mia supplica, ma ascolta benigna ed esaudiscimi. Amen.


S. Bernardo di Chiaravalle

sabato 7 gennaio 2017

ore 12,00 Recitiamo L'Angelus

L'ANGELUS

L'Angelus è una preghiera in ricordo del mistero dell'Incarnazione.

Il nome deriva dalla parola iniziale del testo in latino, Angelus Domini nuntiavit Mariae. 
Tale devozione viene recitata tre volte al giorno, alle 6 di mattina, a mezzogiorno ed alle 6 di sera.
L'istituzione dell'Angelus viene da alcuni attribuita a Papa Urbano II, da altri a Papa Giovanni XXII. 
La recita tripla è dovuta a Luigi XI di Francia, il quale nel 1472 ordinò che fosse recitata tre volte al giorno.
 Ogni domenica il Papa a mezzogiorno tiene un breve discorso al termine del quale recita l'Angelus. 
Da Pasqua a Pentecoste al posto dell'Angelus viene recitato il Regina Coeli,
una devozione che ricorda la resurrezione di Gesù Cristo. 


In italiano 




Pregano con te:




















   

V/. L'angelo del Signore portò l'annuncio a Maria,
R/. ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.


Ave, o Maria, piena di grazia...

V/. "Ecco sono la serva del Signore."
R/. "Avvenga in me secondo la tua parola."

Ave Maria, piena di grazia... 

V/. E il verbo si fece carne.
R/. E venne ad abitare in mezzo a noi.

Ave Maria, piena di grazia... 

V/. Prega per noi santa madre di Dio.
R/. Perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.








Preghiamo: 
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, 
tu che, all'annuncio dell'Angelo, ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, 
per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. 
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Gloria al Padre
 l'Eterno riposo

Ore 11.50 in diretta da Lourdes - (TV2000)
http://it.lourdes-france.org/tv-lourdes


In latino

V/. Angelus Domini nuntiavit Mariæ,
R/. Et concepit de Spiritu Sancto.

Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum. 
Benedicta tu in mulieribus, et benedictus fructus ventris tui, Jesus.
Sancta Maria, Mater Dei, ora pro nobis peccatoribus, 
nunc et in hora mortis nostræ. Amen. 

V/. "Ecce Ancilla Domini."
R/. "Fiat mihi secundum Verbum tuum."

Ave Maria, gratia plena... 

V/. Et Verbum caro factum est.
R/. Et habitavit in nobis.

Ave Maria, gratia plena... 

V/. Ora pro nobis, Sancta Dei Genitrix.
R/. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

Oremus:
Gratiam tuam quæsumus, Domine, mentibus nostris infunde; ut qui, angelo nuntiante, 
Christi Filii tui Incarnationem cognovimus, per passionem eius et crucem, 
ad resurrectionis gloriam perducamur.
Per eundem Christum Dominum nostrum. Amen.

Gloria Patri 
Gloria Patri
et Filio et Spiritui Sancto,
sicut erat in principio,
et nunc et semper et in saecula saeculorum.
Amen.

Requiem aeternam
Requiem aeternam dona eis, Domine,
et lux perpetua luceat eis.
Requiescant in pace.
Amen.


Ore 11.50 in diretta da Lourdes - (TV2000)
http://it.lourdes-france.org/tv-lourdes


ore 12,00 Recitiamo L'Angelus

                     

L'ANGELUS
L'Angelus è una preghiera in ricordo del mistero dell'Incarnazione.
Il nome deriva dalla parola iniziale del testo in latino, Angelus Domini nuntiavit Mariae. 
Tale devozione viene recitata tre volte al giorno, alle 6 di mattina, a mezzogiorno ed alle 6 di sera.
L'istituzione dell'Angelus viene da alcuni attribuita a Papa Urbano II, da altri a Papa Giovanni XXII. 
La recita tripla è dovuta a Luigi XI di Francia, il quale nel 1472 ordinò che fosse recitata tre volte al giorno.
 Ogni domenica il Papa a mezzogiorno tiene un breve discorso al termine del quale recita l'Angelus. 
Da Pasqua a Pentecoste al posto dell'Angelus viene recitato il Regina Coeli,
una devozione che ricorda la resurrezione di Gesù Cristo. 


In italiano 



Pregano con te:



















   
V/. L'angelo del Signore portò l'annuncio a Maria,
R/. ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.

Ave, o Maria, piena di grazia...

V/. "Ecco sono la serva del Signore."
R/. "Avvenga in me secondo la tua parola."

Ave Maria, piena di grazia... 

V/. E il verbo si fece carne.
R/. E venne ad abitare in mezzo a noi.

Ave Maria, piena di grazia... 

V/. Prega per noi santa madre di Dio.
R/. Perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.







Preghiamo: 
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, 
tu che, all'annuncio dell'Angelo, ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, 
per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. 
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Gloria al Padre
 l'Eterno riposo


In latino

V/. Angelus Domini nuntiavit Mariæ,
R/. Et concepit de Spiritu Sancto.

Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum. 
Benedicta tu in mulieribus, et benedictus fructus ventris tui, Jesus.
Sancta Maria, Mater Dei, ora pro nobis peccatoribus, 
nunc et in hora mortis nostræ. Amen. 

V/. "Ecce Ancilla Domini."
R/. "Fiat mihi secundum Verbum tuum."

Ave Maria, gratia plena... 

V/. Et Verbum caro factum est.
R/. Et habitavit in nobis.

Ave Maria, gratia plena... 

V/. Ora pro nobis, Sancta Dei Genitrix.
R/. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

Oremus:
Gratiam tuam quæsumus, Domine, mentibus nostris infunde; ut qui, angelo nuntiante, 
Christi Filii tui Incarnationem cognovimus, per passionem eius et crucem, 
ad resurrectionis gloriam perducamur.
Per eundem Christum Dominum nostrum. Amen.

Gloria Patri 
Gloria Patri
et Filio et Spiritui Sancto,
sicut erat in principio,
et nunc et semper et in saecula saeculorum.
Amen.

Requiem aeternam
Requiem aeternam dona eis, Domine,
et lux perpetua luceat eis.
Requiescant in pace.
Amen.



ore 6,00 Recitiamo L'Angelus

L'ANGELUS


L'Angelus è una preghiera in ricordo del mistero dell'Incarnazione.
Il nome deriva dalla parola iniziale del testo in latino, Angelus Domini nuntiavit Mariae. 
Tale devozione viene recitata tre volte al giorno, alle 6 di mattina, a mezzogiorno ed alle 6 di sera.
L'istituzione dell'Angelus viene da alcuni attribuita a Papa Urbano II, da altri a Papa Giovanni XXII. 
La recita tripla è dovuta a Luigi XI di Francia, il quale nel 1472 ordinò che fosse recitata tre volte al giorno.
 Ogni domenica il Papa a mezzogiorno tiene un breve discorso al termine del quale recita l'Angelus. 
Da Pasqua a Pentecoste al posto dell'Angelus viene recitato il Regina Coeli,
una devozione che ricorda la resurrezione di Gesù Cristo. 


In italiano 




Pregano con te:



















   

V/. L'angelo del Signore portò l'annuncio a Maria,
R/. ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.

Ave, o Maria, piena di grazia...

V/. "Ecco sono la serva del Signore."
R/. "Avvenga in me secondo la tua parola."

Ave Maria, piena di grazia... 

V/. E il verbo si fece carne.
R/. E venne ad abitare in mezzo a noi.

Ave Maria, piena di grazia... 

V/. Prega per noi santa madre di Dio.
R/. Perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.








Preghiamo: 
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, 
tu che, all'annuncio dell'Angelo, ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, 
per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. 
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Gloria al Padre
 l'Eterno riposo


In latino

V/. Angelus Domini nuntiavit Mariæ,
R/. Et concepit de Spiritu Sancto.

Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum. 
Benedicta tu in mulieribus, et benedictus fructus ventris tui, Jesus.
Sancta Maria, Mater Dei, ora pro nobis peccatoribus, 
nunc et in hora mortis nostræ. Amen. 

V/. "Ecce Ancilla Domini."
R/. "Fiat mihi secundum Verbum tuum."

Ave Maria, gratia plena... 

V/. Et Verbum caro factum est.
R/. Et habitavit in nobis.

Ave Maria, gratia plena... 

V/. Ora pro nobis, Sancta Dei Genitrix.
R/. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

Oremus:
Gratiam tuam quæsumus, Domine, mentibus nostris infunde; ut qui, angelo nuntiante, 
Christi Filii tui Incarnationem cognovimus, per passionem eius et crucem, 
ad resurrectionis gloriam perducamur.
Per eundem Christum Dominum nostrum. Amen.

Gloria Patri 
Gloria Patri
et Filio et Spiritui Sancto,
sicut erat in principio,
et nunc et semper et in saecula saeculorum.
Amen.

Requiem aeternam
Requiem aeternam dona eis, Domine,
et lux perpetua luceat eis.
Requiescant in pace.
Amen.



ore 18,00 Recitiamo L'Angelus

L'ANGELUS


L'Angelus è una preghiera in ricordo del mistero dell'Incarnazione.
Il nome deriva dalla parola iniziale del testo in latino, Angelus Domini nuntiavit Mariae. 
Tale devozione viene recitata tre volte al giorno, alle 6 di mattina, a mezzogiorno ed alle 6 di sera.
L'istituzione dell'Angelus viene da alcuni attribuita a Papa Urbano II, da altri a Papa Giovanni XXII. 
La recita tripla è dovuta a Luigi XI di Francia, il quale nel 1472 ordinò che fosse recitata tre volte al giorno.
 Ogni domenica il Papa a mezzogiorno tiene un breve discorso al termine del quale recita l'Angelus. 
Da Pasqua a Pentecoste al posto dell'Angelus viene recitato il Regina Coeli,
una devozione che ricorda la resurrezione di Gesù Cristo. 


In italiano 




Pregano con te:



















   

V/. L'angelo del Signore portò l'annuncio a Maria,
R/. ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.

Ave, o Maria, piena di grazia...

V/. "Ecco sono la serva del Signore."
R/. "Avvenga in me secondo la tua parola."

Ave Maria, piena di grazia... 

V/. E il verbo si fece carne.
R/. E venne ad abitare in mezzo a noi.

Ave Maria, piena di grazia... 

V/. Prega per noi santa madre di Dio.
R/. Perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.







Preghiamo: 
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, 
tu che, all'annuncio dell'Angelo, ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, 
per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. 
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Gloria al Padre
 l'Eterno riposo


In latino

V/. Angelus Domini nuntiavit Mariæ,
R/. Et concepit de Spiritu Sancto.

Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum. 
Benedicta tu in mulieribus, et benedictus fructus ventris tui, Jesus.
Sancta Maria, Mater Dei, ora pro nobis peccatoribus, 
nunc et in hora mortis nostræ. Amen. 

V/. "Ecce Ancilla Domini."
R/. "Fiat mihi secundum Verbum tuum."

Ave Maria, gratia plena... 

V/. Et Verbum caro factum est.
R/. Et habitavit in nobis.

Ave Maria, gratia plena... 

V/. Ora pro nobis, Sancta Dei Genitrix.
R/. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

Oremus:
Gratiam tuam quæsumus, Domine, mentibus nostris infunde; ut qui, angelo nuntiante, 
Christi Filii tui Incarnationem cognovimus, per passionem eius et crucem, 
ad resurrectionis gloriam perducamur.
Per eundem Christum Dominum nostrum. Amen.

Gloria Patri 
Gloria Patri
et Filio et Spiritui Sancto,
sicut erat in principio,
et nunc et semper et in saecula saeculorum.
Amen.

Requiem aeternam
Requiem aeternam dona eis, Domine,
et lux perpetua luceat eis.
Requiescant in pace.
Amen.